
Ambiente: classe
"Media": televisore, lavagna
L'ultima ora a disposizione è dedicata all'analisi e valutazione collettiva dei lavori di presentazione. L'insegnante mostra alla classe i punti salienti del video girato durante la lezione precedente, in modo che l'operato di ogni gruppo sia sottoposto ai compagni per ricevere un giudizio. Fermando di tanto in tanto la riproduzione è possibile anche richiamare l'attenzione sugli errori grammaticali o lessicali più diffusi, che si è scelto di non correggere durante l'attività di presentazione, per non interferire con l'esercizio di libera produzione orale. La classe è invitata a prendere parte alla valutazione e, per facilitare tale compito, viene distribuita una semplice scheda di valutazione pensata sul modello della griglia effettivamente utilizzata dall'insegnante. Inoltre, per sostenere la motivazione e abbassare il filtro affettivo, si è scelto di porre la questione in modo ludico: I ragazzi devono eleggere la migliore performance.
Scheda di valutazione, versione semplificata per la classe:
| good! | OK | Not so good | |
| Presentation | |||
| Accuracy+Vocabulary | |||
| Communication | |||
| Contents |
Come si può notare dalla griglia proposta, i parametri presi in considerazione al fine di esprimere un giudizio sulle varie prestazioni sono:
- L'efficacia della presentazione, cioè la capacità di richamare l'attenzione dei compagni, e di rendere i concetti più chiari, sfruttando gli strumenti multimediali a disposizione;
- La correttezza dell'esposizione e l'uso del lessico specifico;
- La capacità di comunicare in inglese in modo chiaro e fluente;
- La padronanza dell'argomento e la ricchezza dei contenuti presentati.
In sostanza, la valutazione è stata collettivizzata in modo da uscire dalla tradizionale modalità di interazione triadica alunno-insegnante rappresentata nello schema sottostante:
Questa struttura, che pur ha una valenza educativa, vede l'insegnante al centro del processo didattico a discapito del discente, non lascia spazio alla co-costruzione del senso e limita la fase in cui lo studente utilizza la lingua target per comunicare. Socializzando il feedback, invece, si dà più spazio alla discussione, intesa come momento di "metabolizzazione" delle nozioni acquisite. In altre parole, durante le fasi di libera interazione, lo studente può mettere in gioco le proprie conoscenze, riflettere su di esse e, stimolato dai compagni può scoprire modi alternativi di utilizzarle. In questo senso, la valutazione è formativa perchè è volta a potenziare l'apprendimento di tutti i discenti.
Questa struttura, che pur ha una valenza educativa, vede l'insegnante al centro del processo didattico a discapito del discente, non lascia spazio alla co-costruzione del senso e limita la fase in cui lo studente utilizza la lingua target per comunicare. Socializzando il feedback, invece, si dà più spazio alla discussione, intesa come momento di "metabolizzazione" delle nozioni acquisite. In altre parole, durante le fasi di libera interazione, lo studente può mettere in gioco le proprie conoscenze, riflettere su di esse e, stimolato dai compagni può scoprire modi alternativi di utilizzarle. In questo senso, la valutazione è formativa perchè è volta a potenziare l'apprendimento di tutti i discenti.
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