
Ambiente: laboratorio di informatica
"Media": computer, supporti cartacei.
Dopo che l'insegnante si è sincerata che ciascuno abbia ricevuto la e-mail con eventuali correzioni e/o suggerimenti relativi al lavoro svolto nella precedente lezione, i gruppi vengono invitati a ricostituirsi e ha inizio la fase vera e propria di preparazione della "class presentation".
Gli studenti possono scegliere la modalità di presentazione che ritengono più consona all'argomento proposto: diapositive di Power Point, realizzazione di un cartellone, drammatizzazione ecc..L'insegnante ribadisce che è molto importante dividersi i compiti e stabilire i tempi massimi per ogni fase del lavoro, in modo da completarlo entro lo squillo della campanella. Dato l'elevato grado di autonomia lasciato ai singoli discenti, l'attività si rivela, come previsto, piuttosto rumorosa e in più casi è necessario intervenire per ripristinare l'ordine e per spronare la classe a interagire in L2. L'insegnante si sposta di gruppo in gruppo per eventuali chiarimenti e per verificare che tutto si stia svolgendo correttamente. Pur non avendo ricevuto istruzioni precise sulle modalità di utilizzo di Power Point, i ragazzi dimostrano, oltre ad un certo gradimento rispetto alla possibilità di cimentarsi in una presentazione, anche una notevole dimestichezza con il software. Si può ipotizzare che ciò derivi dall'intuitività del programma oppure dalla naturale predisposizione che i ragazzi di nuova generazione hanno per gli strumenti tecnologici.
Dal momento che il lavoro non viene completato da tutti entro i tempi previsti, si suggerisce ai discenti di interagire con i membri del proprio gruppo utilizzando la posta elettronica o i programmi di instant messaging per accordarsi sulle modifiche conclusive.
Gli studenti possono scegliere la modalità di presentazione che ritengono più consona all'argomento proposto: diapositive di Power Point, realizzazione di un cartellone, drammatizzazione ecc..L'insegnante ribadisce che è molto importante dividersi i compiti e stabilire i tempi massimi per ogni fase del lavoro, in modo da completarlo entro lo squillo della campanella. Dato l'elevato grado di autonomia lasciato ai singoli discenti, l'attività si rivela, come previsto, piuttosto rumorosa e in più casi è necessario intervenire per ripristinare l'ordine e per spronare la classe a interagire in L2. L'insegnante si sposta di gruppo in gruppo per eventuali chiarimenti e per verificare che tutto si stia svolgendo correttamente. Pur non avendo ricevuto istruzioni precise sulle modalità di utilizzo di Power Point, i ragazzi dimostrano, oltre ad un certo gradimento rispetto alla possibilità di cimentarsi in una presentazione, anche una notevole dimestichezza con il software. Si può ipotizzare che ciò derivi dall'intuitività del programma oppure dalla naturale predisposizione che i ragazzi di nuova generazione hanno per gli strumenti tecnologici.
Dal momento che il lavoro non viene completato da tutti entro i tempi previsti, si suggerisce ai discenti di interagire con i membri del proprio gruppo utilizzando la posta elettronica o i programmi di instant messaging per accordarsi sulle modifiche conclusive.
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