"Media": computers, libro di testo, lavagna luminosa
Come attività introduttiva, l'insegnante disegna sulla lavagna luminosa la struttura parzialmente incompleta di uno degli schemi esemplificativi proposti nella lezione precedente (nella fattispecie, lo schema comparativo tra il periodo dell'illuminismo e quello del romanticismo). Si chiede ai ragazzi di completarlo con i contenuti appresi. L'insegnante appura che la risposta a questo tipo di concettualizzazioni è estremamente positiva, probabilmente a causa della tipologia di indirizzo e quindi di una certa predisposizione dei discenti alla schematicità e alla rappresentazione figurata di concetti astratti.
Si divide poi la classe in sei gruppi di circa tre-quattro studenti ciascuno e si consegna loro una fotocopia che riporta la seguente mappa concettuale (proiettata anche alla lavagna luminosa).
Come attività introduttiva, l'insegnante disegna sulla lavagna luminosa la struttura parzialmente incompleta di uno degli schemi esemplificativi proposti nella lezione precedente (nella fattispecie, lo schema comparativo tra il periodo dell'illuminismo e quello del romanticismo). Si chiede ai ragazzi di completarlo con i contenuti appresi. L'insegnante appura che la risposta a questo tipo di concettualizzazioni è estremamente positiva, probabilmente a causa della tipologia di indirizzo e quindi di una certa predisposizione dei discenti alla schematicità e alla rappresentazione figurata di concetti astratti.
Si divide poi la classe in sei gruppi di circa tre-quattro studenti ciascuno e si consegna loro una fotocopia che riporta la seguente mappa concettuale (proiettata anche alla lavagna luminosa).
Ad ogni gruppo è assegnato un argomento su cui lavorare al fine di preparare una breve presentazione da illustrare, in seguito, a tutta la classe. In questa prima fase di lavoro, ai ragazzi è chiesto di utilizzare internet unitamente al libro di testo per reperire informazioni, ciascuno sulla propria tematica. Ogni gruppo deve operare autonomamente su uno dei terminali del laboratorio e utilizzare esclusivamente fonti in lingua inglese. L'insegnante ricorda alla classe i principali criteri di ricerca attraverso i motori più popolari e in particolare l'uso delle parole chiave e degli operatori booleani. Una sitografia di base, riferita alle fonti più attendibili in materia, viene comunque fornita preliminarmente, in modo da orientare la ricerca. La docente insiste inoltre sull'importanza di confrontare le informazioni ottenute, cercando di identificare le più affidabili; viene spesa qualche parola sulle tipologie di siti a disposizione sul web e su come discriminare quelli relativi alla educazione, al commercio e via dicendo. L'insegnante si rende disponibile per eventuali chiarimenti e monitora l'operato della classe per sincerarsi che il compito venga svolto correttamente. Le informazioni raccolte devono poi essere rielaborate dagli studenti e riportate, entro la fine dell'ora, in un documento in formato "doc" (sostanzialmente il testo della presentazione) da inviare per posta elettronica alla docente.
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